Nel 2002 Alternativa Studentesca, Liceo Scientifico e Club Alpino Italiano si sono incontrati e – con l’obiettivo di far conoscere agli studenti il territorio locale ed in particolare la montagna – hanno avviato una collaborazione che ha dato vita all’iniziativa “Licei della Montagna”. La prima edizione si è svolta nella primavera del 2003, si sono iscritti 50 studenti (14-19 anni). L’iniziativa ha portato i ragazzi ad esplorare la montagna locale, approfondendo non solo l’aspetto escursionistico, ma anche gli aspetti economici e sociali di chi vive e lavora sui monti. Il progetto si è articolato in un percorso di tre lezioni e tre uscite sul territorio.
Il giudizio positivo dei partecipanti e degli organizzatori, ha consentito l’avvio di una seconda edizione. Si è venuti in contatto con i Dipartimenti di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Milano, che sono entrati a pieno titolo nell’organizzazione del progetto. L’apporto di tipo scientifico ed il grande contributo dei docenti universitari hanno permesso di far crescere l’iniziativa.
Puntando sullo studio della montagna a 360°, si sono ampliate le collaborazioni esterne, che hanno visto la partecipazione di enti pubblici e privati, che operano sul territorio a contatto con ambiente e montagna. Il numero dei partecipanti è cresciuto, gli enti disponibili a dare il loro contributo sono sempre di più ed il progetto è proseguito, fino ad arrivare alla sesta edizione, conclusasi a settembre 2008.
L’incontro tra montagna e scuola ha dato frutti positivi, anche in termini di orientamento
universitario e professionale.
Gli organizzatori hanno creato un percorso che i ragazzi seguono di anno in anno,
approfondendo le materie di studio ed apprendendo nuove nozioni.
Inoltre, durante l’anno scolastico 2004/2005, il Liceo ha partecipato ad un bando
ministeriale. Ha ottenuto finanziamenti per l’acquisto di materiale scientifico, avendo
così un riconoscimento importante per l’iniziativa.
“Licei della Montagna” prosegue con nuove edizioni, nuovi argomenti da trattare e nuove
mete da esplorare, con l’auspicio che possa essere ampliato ad altre scuole superiori.